Siccome siamo in Quaresima e il Sabato Santo si avvicina, vi regalo quella che secondo me è una delle più belle Deposizioni esistenti.

La difficoltà di collocare il braccio di Giuseppe d'Arimatea, che nella prima versione era risolta piuttosto goffamente, è superata con un'idea nuova e geniale: il gigantesco astante depone sul capo di Cristo la corona di spine, come fosse una corona di vittoria. E' un gesto intenso, dal profondo significato teologico, forse un unicum nella storia dell'arte. Alla sinistra del Signore, una Maddalena dal profilo classico, bendata come una Pizia, e la Madonna, giovane e pura come quella della Pietà di Michelangelo in San Pietro. Sono convinta che questa scultura abbia fatto una profonda impressione al Parmigianino allorquando, ventunenne, giunse per la prima volta a Roma dalla provincia emiliana. Egli la disegnò e ne serbò il ricordo fino alla sua ultima e più celebre opera, la Madonna dal collo lungo.




Innovativa è anche la tecnica dell'acquaforte (incisione ottenuta bagnando nell'acido una lastra metallica preventivamente ricoperta di cera), che Parmigianino fu il primo in Italia ad utilizzare. Vasari attribuiva quest'invenzione al suo "cervello capriccioso", ma ben vengano questi "capricci" che fanno progredire l'arte...
(Basta, ora vado a studiare sennò col cavolo che dò Storia moderna ad aprile
)
09 marzo 2007
Dovrà scontare 14 anni di carcere e pagare una multa di 65 mila euro
Turismo sessuale, prima condanna in Italia
Riconosciuta la colpevolezza di Giorgio Sampec, 56 anni, già in carcere sulla base di intercettazioni e di un'inchiesta delle «Iene»
Il tribunale di Milano ha emesso la prima condanna per turismo sessuale da quando è entrata in vigore la normativa che punisce i cittadini italiani per reati compiuti all'estero. I giudici della IX sezione penale hanno ritenuto colpevole Giorgio Sampec, veronese di 56 anni, comminandogli una pena di 14 anni di reclusione (uno in più rispetto alla richiesta del Pm Gianluca Prisco) per rapporti sessuali con minori di 18 anni, induzione alla prostituzione minorile e detenzione e commercio di materiale pornografico. È stato accertato che Giorgio Sampec, in carcere dal 2005, quando fu arrestato sulla base di intercettazioni ambientali (e di un'inchiesta del programma «Le Iene», dove proponeva all'inviato in incognito un incontro con una bambina), per almeno cinque anni ha avuto rapporti sessuali con bambini e bambine di età anche inferiore ai 14 anni, in Thailandia e Cambogia, Paesi dove l'uomo trascorreva da tempo circa dieci mesi all'anno. Sampec è stato inoltre condannato a 65 mila euro di multa, mentre il Pm aveva chiesto una sanzione di 200 mila euro.
(dal Corriere della Sera)
Si stanno levando forti proteste per il vicino trasferimento dell'Annunciazione di Leonardo dagli Uffizi a Tokyo, dove figurerà in una mostra sull'arte italiana.
Mi stupisco che ci si stupisca di questo: qualche anno fa il Satiro danzante di Mazara del Vallo, che certo non è meno delicato della tavola leonardesca, fu inviato senza tanti complimenti all'Expo di Aichi come simbolo dell'Italian way of life. Chi ha fatto trenta può far trentuno, no?

UPDATE: per ora sembra che sia andato tutto bene, ma se dovesse accadere qualcosa al dipinto (ammesso che qualcuno dei nostri giornalisti ignoranti e leccapiedi abbia il coraggio di dirlo) ne riterrò responsabile il ministro!