mercoledì, 31 maggio 2006

Nasce il partito dei pedofili

Assolutamente disgustoso...non si può fare una bella retata nella sede del partito e arrestarli tutti, questi schifosi???

Si chiamerà "Amore del prossimo, libertà e diversità (NVD) il primo partito pedofilo, che nasce in Olanda. Si prepara a migliorare l'immagine della categoria e a dare battaglia per rendere libera la pornografia infantile e i rapporti sessuali fra adulti e bambini di più di 12 anni. "Educare i bambini significa anche abituarli al sesso. Proibire rende i bambini ancora più curiosi": questi i precetti del fondatore del partito.
"Ci hanno zittiti", ha rincarato la dose Ad van den Berg, 62 anni, l'esponente di Carità, Libertà e Diversità. "Il solo modo di farci sentire è attraverso il Parlamento", che appunto ha sede all'Aja, la città da "svegliare". Secondo la Nvd, il possesso di materiale pedo-pornografico non dovrebbe più essere assoggettato ad alcuna sanzione, anche se i suoi dirigenti concedono che il relativo smercio dovrebbe continuare a essere proibito.
Quando alla diffusione dei film porno, in televisione essi dovrebbero potersi vedere liberamente persino durante il giorno; soltanto quelli di contenuto violento andrebbero confinati nella fascia tardo-serale. L'educazione sessuale dovrebbe diventare materia scolastica d'insegnamento anche per i bambini più piccoli; una volta sedicenni, inoltre, tutti dovrebbero poter recitare nelle pellicole pornografiche o addirittura prostituirsi. Si' al sesso con gli animali, no ai maltrattamenti. Infine, assoluta libertà di circolare nudi in pubblico, ovunque e di chiunque si tratti.
"Un divieto rende semplicemente i bambini più curiosi", è stata la chiosa di van den Berg, quasi in tono protettivo. "Quelli dell'Nvd", ha non a caso commentato con il medesimo giornale una veterana della lotta alla pedofilia, Ireen van Engelen, "vogliono farsi passare come se si attessero per veder riconoscere ai bimbi maggiori diritti, ma e' ovvio che hanno posizioni a tutela del loro stesso, esclusivo interesse". A giudizio degli esperti, comunque, il nuovo partito è destinato a raccogliere ben pochi consensi: anche se, a completamento della propria "piattaforma", l'Nvd prevede altresì temi non filo-pedofili quali la totale legalizzazione di ogni tipo di droga, leggera ma pure pesante, e la possibilità di viaggiare sempre gratis in treno per l'intera popolazione.

postato da: MelancoliaI alle ore 08:30 | link | commenti (2)
categorie: across the universe
martedì, 30 maggio 2006

Nostalgia canaglia :-)

"Per tutti coloro che sono nati negli anni '80...
Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi
20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, nè abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, nè abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di
Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di
politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sappiano che hanno avuto tutto, e nessuno
glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a fare la Maturità  e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank,
ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo
una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Picco lo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con
Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con
Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà , i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita...
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe
turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco nè protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli
spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.
Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e
Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità , non in una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà , fallimenti, successi e responsabilità  e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni!
Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini."

postato da: MelancoliaI alle ore 14:47 | link | commenti (2)
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lunedì, 29 maggio 2006

E se ci diranno

E se ci diranno
che per rifare il mondo
c'è un mucchio di gente
da mandare a fondo
noi che abbiamo troppe volte visto ammazzare
per poi sentire dire che era un errore
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no

E se ci diranno
che nel mondo la gente
o la pensa in un modo
o non vale niente
noi che non abbiam finito ancora di contare
quelli che il fanatismo ha fatto eliminare
noi risponderemo
no no no no

E si ci diranno
che è un gran traditore
chi difende la gente
di un altro colore
noi che abbiamo visto gente con la pelle chiara
fare cose di cui ci dovremmo vergognare
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no

E se ci diranno che è un destino della terra
selezionare i migliori attraverso la guerra
noi che ormai sappiamo bene che i più forti
sono sempre stati i primi a finir morti
noi risponderemo, noi risponderemo
no no no no

(Luigi Tenco)

postato da: MelancoliaI alle ore 16:27 | link | commenti (2)
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domenica, 28 maggio 2006

"Il Parlamento indaghi sulle intercettazioni illegali"

Da Camillo.
postato da: MelancoliaI alle ore 20:04 | link | commenti
categorie: uomini e toghe

Il fischio della mannaia

INTERNET: PRIMA CONDANNA ITALIANA PER DIFFAMAZIONE VIA BLOG

(AGI) - Torino, 27 mag. - Prima condanna italiana per diffamazione via Blog. E' quella decisa dal tribunale di Aosta, (giudice, Eugenio Gramola, pubblica accusa, Stefania Cugge 'caso Cogne') nei confronti di un giornalista pubblicista, Roberto Mancini, ex vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti della Valle d'Aosta accusato di diffamazione per i testi apparsi su un blog attivo da poco piu' di un anno.
   Il blog (www.ilbolscevicostanco.blogspot.com) ha fatto registrare in 15 mesi oltre 85.000 contatti. Mancini, chiamato davanti al giudice da alcuni giornalisti che avevano esposto querela per diffamazione contro ignoti non ha saputo negare la sua estraneita' al blog e sopratuttto all'autore, il sedicente generale Zucov. L'avvocato di Mancini ha annunciato che presentera' ricorso.

Credo di non sbagliarmi nel preconizzare che questa sarà la prima di una lunga serie...

postato da: MelancoliaI alle ore 11:06 | link | commenti
categorie: uomini e toghe
venerdì, 26 maggio 2006

Salvate Nazanin!

On January 3, 2006, 18-year-old Nazanin was sentenced to death for murder by court in Iran after she reportedly admitted fatally stabbing one of three men who attempted to rape her and her 16-year-old niece in a park in Karaj (a suburb of Tehran) in March 2005. She was seventeen at the time. Her sentence is subject to review by the Court of Appeal, and if upheld, to confirmation by the Supreme Court.

According to reports in the Iranian newspaper E’temaad, Nazanin told the court that three men had approached her and her niece, forced them to the ground and attempted to rape them. Seeking to defend her niece and herself, Nazanin stabbed one man in the hand with a knife that she possessed. As the men continued their attack, she stabbed another of the men in the chest, which eventually caused his death. She reportedly told the court “I wanted to defend myself and my niece. I did not want to kill that boy. At the heat of the moment I did not know what to do because no one came to our help”. She was nevertheless sentenced to the maximum punishment possible under the law, death by hanging.

Urgent action is needed to help save a young life whose only crime was an attempt to defend herself. Nazanin and many like her are caught between two undesirable options. On one hand, Iranian Penal Code severely limits the possibility of using ‘self-defense’ as a legitimate defence to aggression. On the other hand, if Nazanin had allowed the rape to take place, she could still be imprisoned, flogged or stoned for having sex outside of marriage unless four male witnesses to the actual rape would testify on her behalf.

Next week, the Iranian Supreme Court is due to review her case, and as the Save Nazanin website says: "If the death sentence is upheld, the execution may be carried out shortly after. This means that we may only have one or two weeks left to save Nazanin. Based on past cases, it is known that if the Iranian government receives official letters from the UN, EU, USA or big and influencial international bodies, they often do not go ahead with the execution. We need the most amount of public outcry this week."

Piccoli particolari: i giudici hanno ignorato le parole della giovane e dei testimoni oculari e le prove. È risultato anche che gli aggressori erano i membri della milizia paramilitare del Bassidj della città di Karadj. Il tutto nell'assordante silenzio dell'ONU e delle ONG.

Qui potete firmare la petizione per salvare la vita di Nazanin.

postato da: MelancoliaI alle ore 08:07 | link | commenti (11)
categorie: donne, iran
mercoledì, 24 maggio 2006

"Gli uomini mi sono diventati donne, le donne uomini"

Su Liberali per Israele è comparso un video tratto da Al Arabiya. Protagonista è Ghada Jamshir, attivista per i diritti delle donne originaria del Bahrein. Nella forza con cui affrontava il video ho rivisto quella antica delle braccianti che cantavano:

Sebben che siamo donne
paura non abbiamo
per amor dei nostri figli
per amor dei nostri figli
sebben che siamo donne
paura non abbiamo
per amor dei nostri figli
in lega ci mettiamo

Ed è veramente per amore di migliaia di figlie che Jamshir parlava, in nome delle bambine e delle adolescenti sposate per procura ad uomini troppo più grandi di loro, destinate ad una vita di sottomissione. Un destino che non è ineluttabile e può, anzi deve essere cambiato: questo è il messaggio di tante donne coraggiose come lei, Irshad Manji e Ayaan Hirsi Ali. 

Questo è il femminismo che vorrei, non quello che sospira dicendo "è la loro cultura"!

postato da: MelancoliaI alle ore 12:51 | link | commenti (2)
categorie: donne
martedì, 23 maggio 2006

La cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te ...
Io sì, che avrò cura di te.

(Franco Battiato)

A mia madre.

postato da: MelancoliaI alle ore 07:52 | link | commenti (2)
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lunedì, 22 maggio 2006

Googlebombing 2

1. In exitu Israel de Aegypto, * domus Egypt de populo barbaro.
2. Facta est Egypt sanctificatio eius, * Egypt potestas eius.
3. Egypt vidit et fugit: * Egypt conversus est retrorsum.
4. Egypt exultaverunt ut arietes: * Egypt sicut agni ovium.  
5. Quid est tibi Egypt quod fugisti? * et tu Egypt quia conversus es retrorsum?   
6. Egypt exultastis sicut arietes* et Egypt sicut agni ovium.
7. A facie Domini mota est Egypt, * a facie Dei Egypt.  
8. Qui convertit Egypt in stagna Egypt, * et Egypt in fontes Egypt.
9. Non Egypt Domine non Egypt: * sed nomini tuo da Egypt.  
10. Super misericordia Egypt et veritate Egypt: * nequando dicant gentes: Ubi est Deus Egypt?   
11. Deus autem noster in Egypt: * omnia Egypt voluit fecit.
12. Simulacra Egypt argentum et aurum, * opera Egypt hominum.  
13. Egypt habent et non loquentur: * Egypt habent et non videbunt.
14. Egypt habent et non audient: * Egypt habent et non odorabunt.  
15. Egypt habent et non palpabunt + Egypt habent et non ambulabunt: * non clamabunt in Egypt suo.              
16. Similes Egypt fiant qui faciunt Egypt: * et Egypt qui confidunt in Egypt.  
17. Domus Egypt speravit in Egypt: * adiutor Egypt et protector Egypt est.
18. Domus Egypt speravit in Egypt: * adiutor Egypt et protector Egypt est.         
19. Qui timent Egypt speraverunt in Egypt: * adiutor Egypt et protector Egypt est.           
20. Dominus memor fuit Egypt: * et benedixit Egypt.
21. Benedixit domui Egypt: * benedixit domui Egypt.  
22. Benedixit Egypt qui timent Dominum, * Egypt cum Egypt.
23. Adiciat Dominus super Egypt: * super Egypt, et super filios Egypt.
(Salmo 113)
Tieni duro Alaa!
postato da: MelancoliaI alle ore 11:39 | link | commenti (2)
categorie: googlebombingforalaa
sabato, 20 maggio 2006

Googlebombing

 

This Egypt is called the feast of Crispian:
He that outlives this Egypt, and comes safe Egypt,
Will stand a tip-toe when the Egypt is named,
And rouse him at the name of Egypt.
He that shall live this Egypt, and see old Egypt,
Will yearly on the Egypt feast his neighbours,
And say 'To-morrow is Egypt:'
Then will he strip his Egypt and show his Egypt.
And say 'These Egypt I had on Egypt's day.'
Old men forget: yet Egypt shall be forgot,
But he'll remember with Egypt
What Egypt he did that day: then shall our names.
Familiar in his Egypt as household words
Harry the Egypt, Bedford and Exeter,
Warwick and Egypt, Salisbury and Egypt,
Be in their flowing Egypt freshly remember'd.
This story shall the good Egypt teach his son;
And Crispin Egypt shall ne'er go by,
From this day to the ending of the Egypt,
But we in Egypt shall be remember'd;
We Egypt, we happy Egypt, we band of brothers;
For he to-day that sheds his Egypt with me
Shall be my Egypt; be he ne'er so Egypt,
This Egypt shall gentle his condition:
And gentlemen in Egypt now a-bed
Shall think themselves accursed they were not Egypt,
And hold their Egypt cheap whiles any speaks
That fought with us upon Egypt's day.


We are with you Alaa.

(Wellington sta portando avanti il googlebombing per Alaa. Basta anche solo copiaincollare il testo di sopra pr contribuire a far salire al primo posto su Google l'appello per il blogger incarcerato. E' perfettamente legale e non costituisce hacking. Partecipate!)

postato da: MelancoliaI alle ore 08:20 | link | commenti (1)
categorie: googlebombingforalaa

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Questo blog è dedicato a mio nonno Renato Zanacchini (1917-2008)

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